Le sedi

La sede principale di Sassari
Piazza Sant’Agostino, 2
07100 – Sassari (SS)
Tel. 079 2067410
La sede della Soprintendenza occupa un complesso monumentale della fine del XV secolo, sottoposto a tutela con il D.M. del 29 aprile 1986.
L’edificio riflette una stratificazione storica che parte dal 1480, epoca in cui, secondo lo storico Vico, i frati domenicani innalzarono la contigua Chiesa di Sant’Agostino. Come attestato dal Fara, la facciata principale conserva l’impianto del convento esistente già nel 1580, struttura che il Costa ricorda essere stata successivamente adibita ad orfanotrofio.
Dopo importanti restauri documentati nel 1832, il complesso subì una profonda trasformazione: l’aggiunta di un corpo di fabbrica perpendicolare ne segnò la conversione in ospedale militare, funzione mantenuta fino alla metà degli anni ’60 del secolo scorso. Sebbene il retroprospetto risenta dei rimaneggiamenti legati all’uso ospedaliero, l’intero immobile è oggi valorizzato da un ampio giardino interno con alberature ad alto fusto.

La sede operativa di Nuoro
Via G. Asproni, 8
08100 Nuoro (NU)
Tel. 0784 38053
Istituita con Decreto Ministeriale il 15 gennaio 1981, la sede operativa di Nuoro nasce con l’obiettivo di potenziare le attività di tutela e valorizzazione del ricchissimo patrimonio archeologico e paleontologico della provincia storica.
L’Ufficio ha sede in uno dei più prestigiosi palazzi ottocenteschi della città: un elegante edificio in stile neoclassico appartenuto a Giorgio Asproni, illustre intellettuale e politico sardo. Il palazzo, cuore pulsante della cultura cittadina, ospita al suo interno anche il Museo Archeologico Nazionale.
Il personale della sede ha diretto numerose campagne di scavo, permettendo allo Stato di acquisire un ingente patrimonio di reperti, oggi in gran parte esposti proprio nelle sale del Museo “G. Asproni”.
Oltre all’attività scientifica, la presenza costante dell’Ufficio ha consolidato negli anni un legame profondo con le Amministrazioni locali e una sinergia fondamentale con le Forze dell’Ordine. Questa collaborazione rappresenta un presidio essenziale nell’azione di contrasto ai danneggiamenti e ai saccheggi, garantendo la protezione dell’eredità culturale per le generazioni future.
Referente di sede
Dott. Enrico Dirminti
enrico.dirminti@cultura.gov.it
Personale:
Enrico Dirminti, Pina Corraine, Gabriella Fenudi, Sandra Morittu

Il Centro di Restauro e Conservazione dei beni culturali
Via Lorenzo Auzzas, 3
07100 Sassari (SS)
Tel. 079 3962000
Frutto di un percorso avviato già nel 1980, grazie alla collaborazione tra il Ministero e la Provincia di Sassari per l’allestimento dei locali e dei laboratori specialistici, il Centro diventa pienamente operativo nel 2002.
Oggi la struttura dispone di strumentazioni d’avanguardia per il restauro di materiali provenienti da scavi archeologici, ritrovamenti casuali o collezioni museali. Oltre all’attività in laboratorio, il Centro esegue delicati interventi direttamente sul territorio per la conservazione del patrimonio culturale nelle province di Sassari e Nuoro.
Tra le tappe più significative della sua storia recente, si ricorda il fondamentale intervento di restauro e ricomposizione delle sculture di Mont’e Prama (Cabras-OR), svolto tra il 2008 e il 2011.
Il Centro promuove costantemente la ricerca collaborando con Università, enti scientifici e istituzioni del settore. In occasione di eventi speciali, è inoltre possibile visitare la galleria espositiva che ospita la mostra permanente “Frammenti. Metodi e tecniche del restauro archeologico”, un percorso didattico che svela i segreti e le tecnologie dietro il recupero dei beni culturali.
Referente di sede
Sig.ra Alessandra Delfina Teodora Carrieri
alessandradelfinateodora.carrieri@cultura.gov.it
Personale:
Alessandra D. T. Carrieri, Sofia Bertolini, Carta Rossana, Puggioni Francesca Angela, Sechi Salvatore
Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Sassari e Nuoro